
Da luglio 2025, l’Unione europea sta valutando un allentamento di diverse normative, tra cui quelle che regolano il settore dei cosmetici. L’obiettivo dichiarato è ridurre i costi amministrativi e gli obblighi di dichiarazione per le imprese europee, con un risparmio stimato di 37,5 miliardi di euro entro il 2030¹. Un vero e proprio regalo per le industrie, tutt’altro che dissimulato.Questa argomentazione economica nasconde però una realtà ben più preoccupante. Le sostanze coinvolte in questo allentamento normativo sono le sostanze CMR, cioè cancerogene, mutagene e/o tossiche per la riproduzione. In altre parole, le sostanze più pericolose che possiamo ritrovare in prodotti di uso quotidiano: creme, shampoo, dentifrici, trucchi, ecc.
Per comprendere nel concreto le implicazioni di questi cambiamenti, abbiamo condotto un’indagine insieme alla ONG francese Générations Futures, un’associazione impegnata nella prevenzione dei rischi chimici.
Che cos’è una sostanza CMR?
Una sostanza CMR è una sostanza per la quale almeno uno dei seguenti tre effetti è ufficialmente riconosciuto dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA):
• Cancerogeno: la sostanza favorisce l’insorgenza di tumori
• Mutageno: la sostanza è in grado di danneggiare il DNA delle cellule
• Tossico per la riproduzione: la sostanza presenta un rischio per la fertilità o per lo sviluppo del feto
Questa classificazione si basa su una valutazione scientifica rigorosa condotta a livello europeo. Tiene conto dell’insieme dei dati disponibili: studi sugli animali, dati epidemiologici (provenienti da studi sulla popolazione umana) e ricerche sui meccanismi di azione tossici².
Esistono tre livelli di classificazione, a seconda del grado di evidenza scientifica: categoria 1A ( effetto accertato), categoria 1B (effetto presunto) e categoria 2 (effetto sospettato). In tutti i casi, indipendentemente dalla categoria, la classificazione di una sostanza come CMR richiede un volume considerevole di prove scientifiche³.
Una tutela in vigore da oltre 20 anni
Da oltre vent’anni, le sostanze classificate come CMR sono, in linea di principio, vietate nei prodotti cosmetici commercializzati nell’Unione europea, indipendentemente dalla loro categoria (1A, 1B o 2)⁴.
In concreto, quando la Commissione europea adotta una nuova classificazione CMR sulla base dei lavori dell’ECHA, le aziende dispongono di un periodo di transizione di 18 mesi per riformulare i propri prodotti eliminando la sostanza in questione. Oltre questo termine, l’utilizzo della sostanza è rigorosamente vietato.
La normativa vigente prevede comunque alcune deroghe, ma solo in condizioni strettamente regolamentate. Per le sostanze CMR di categoria 2, può essere concessa una deroga solo se il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (CSSC) esprime un parere favorevole, a seguito di un’approfondita valutazione dei rischi. Tale parere stabilisce con precisione le modalità d’uso della sostanza, fissando concentrazioni massime e limitandone l’uso a specifiche categorie di prodotti⁵. Per le sostanze CMR di categoria 1A e 1B, il cui effetto è accertato o presunto, il parere favorevole del CSSC non è sufficiente. Devono essere soddisfatte due ulteriori condizioni:
• la sostanza deve rispettare gli stessi standard di qualità previsti per gli alimenti;
• non devono esistere alternative soddisfacenti in grado di svolgere la stessa funzione nella formulazione.
I tre allentamenti normativi in discussione
Tre istituzioni europee (la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo)stanno attualmente negoziando una profonda revisione di questo quadro normativo di tutela.
Sono attualmente allo studio tre modifiche principali della normativa vigente:
1) allungare i tempi di transizione: il tempo concesso alle aziende per riformulare i loro prodotti dopo una nuova classificazione CMR verrebbe raddoppiato, triplicato o addirittura quadruplicato, ritardando così l’eliminazione effettiva di una sostanza pericolosa dal mercato.
2) facilitare l’accesso alle deroghe: riducendo in modo significativo il numero di alternative considerate soddisfacenti, diventerebbe più facile per le aziende ottenere l’esenzione dal divieto per una sostanza CMR.
3) ridurre il perimetro di applicazione del divieto: alcune sostanze non verrebbero più automaticamente vietate se il rischio CMR riguarda esclusivamente l’esposizione per via orale o per inalazione (e non l’esposizione cutanea). Anche gli estratti naturali, come gli oli essenziali, potrebbero beneficiare di un’esenzione specifica, con la motivazione che si tratta di composti di origine naturale, nonostante ciò non garantisca affatto l’assenza di rischi.
Le tre istituzioni hanno presentato ciascuna una propria versione del testo, tutte sulla stessa linea, ma con gradi diversi di allentamento normativo. La Commissione europea ha aperto il dibattito nel luglio 2025 con una proposta che triplica i tempi di transizione e restringe notevolmente la definizione di «alternativa adeguata», rendendo le deroghe molto più accessibili⁶. Il Consiglio dell’UE ha seguito la stessa linea, ma in modo leggermente più moderato, proponendo di raddoppiare i tempi anziché triplicarli⁷. Il Parlamento europeo propone invece la versione più permissiva del testo, poiché prevede di quadruplicare i tempi di transizione⁸. In concreto, una sostanza potrebbe restare autorizzata fino a 6 anni e mezzo dopo essere stata classificata come CMR (cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione). Inoltre, la definizione estremamente restrittiva delle alternative renderebbe quasi impossibile una sostituzione nei tempi previsti, aprendo di fatto la strada a deroghe sistematiche.
Misure che vanno contro la salute pubblica
Queste misure risultano ancora più difficili da giustificare in un contesto sanitario particolarmente preoccupante. L’incidenza di alcuni tumori è in costante aumento da diversi anni, in particolare quella del tumore al seno⁹,¹⁰ e dei tumori pediatrici in Europa¹¹. La fertilità maschile a livello globale è crollata tra il 1973 e il 2018, con una riduzione del 50% della concentrazione di spermatozoi. Secondo i dati più recenti raccolti in Europa, questa tendenza sembra addirittura in accelerazione a partire dagli anni 2000 ¹²,¹³. In un contesto simile, rafforzare, e non indebolire, la normativa sulle sostanze direttamente associate a queste patologie sembrerebbe la risposta più coerente, dato che le sostanze CMR sono strettamente legate a importanti rischi per la salute.
Queste misure risultano poco difendibili anche da parte delle imprese. In particolare, la richiesta di estendere i tempi di transizione appare poco fondata. Le aziende sostengono di aver bisogno di più tempo per riformulare i propri prodotti, ma la classificazione di una sostanza come CMR non nasce dal nulla: è il risultato di 20-30 anni di ricerche scientifiche. Pertanto, la classificazione CMR non fa altro che formalizzare, sul piano normativo, un effetto tossico già ampiamente documentato dalla comunità scientifica.
Inoltre, le aziende non vengono mai colte di sorpresa. Ogni intenzione di classificazione viene infatti pubblicata in anticipo, lasciando alle industrie il tempo necessario per anticipare i cambiamenti e adattare le formulazioni. Per le ultime 35 sostanze classificate come CMR, sono trascorsi in media circa 5 anni tra l’annuncio e la classificazione ufficiale, prima ancora che iniziasse a decorrere il periodo di transizione di 18 mesi.
Un esempio che illustra bene questa dinamica è quello che riguarda il lilial: il divieto d’impiego di questa sostanza del 2022 è il risultato di un processo lungo diversi decenni. Le prime evidenze della sua tossicità risalgono infatti agli anni ’90¹⁴. Nel 2014 è stata pubblicata un’intenzione di classificazione per avvisare le industrie di un possibile divieto futuro. La classificazione ufficiale della sostanza come sostanza CMR è avvenuta nel maggio 2020, e il divieto è entrato in vigore solo nel marzo 2022¹⁵. Pertanto, tra l’allerta del 2014 e il divieto effettivo, le imprese hanno avuto più di otto anni per adattare le formulazioni. Per questo, è difficile sostenere che siano state colte di sorpresa.
Anche sul tema delle alternative, la tesi delle industrie non regge. Le aziende affermano che sostituire alcune sostanze CMR nelle loro formulazioni sarebbe difficile, se non impossibile.. Eppure, in Europa, gli esperti incaricati delle formulazioni dispongono di un’ampia gamma di ingredienti autorizzati: 153 coloranti, 60 conservanti e 34 filtri UV. All’interno di queste tre categorie, solo 7 ingredienti sono stati classificati come CMR dal 2003. In altre parole, i casi in cui un’azienda si troverebbe davvero senza alternative adeguate sono estremamente rari. Il divieto delle sostanze CMR non rappresenta quindi un ostacolo insormontabile, come alcuni vorrebbero far credere: nella stragrande maggioranza dei casi, questa misura è perfettamente applicabile.
Infine, queste disposizioni sembrano soprattutto servire gli interessi delle industrie del settore della profumeria. Nel documento di lavoro del luglio 2025, la Commissione europea riprende alla lettera gli argomenti economici del settore: una decina di sostanze profumanti rischierebbero di essere classificate come sostanze CMR e la loro sostituzione comporterebbe la riformulazione di 425.000 prodotti, per un costo stimato di 6,7 miliardi di euro¹⁶. Se queste 10 sostanze sono al centro del dibattito, è perché figurano tra le più utilizzate sul mercato: sostituirle significherebbe riformulare migliaia di prodotti, ed è proprio questo che l’industria cerca di evitare.Tuttavia, questi argomenti vanno ridimensionati. Innanzitutto, il mercato europeo dei cosmetici rappresentava nel 2024 circa 104 miliardi di euro di vendite al dettaglio ¹⁷. Il settore dei profumi è uno dei più prosperi dell’industria: presenta una crescita annua stimata del 5% e i grandi gruppi del settore mostrano spesso margini elevati¹⁸,¹⁹. Per quanto riguarda le alternative, l’International Fragrance Association (IFRA), che riunisce i professionisti del settore, identifica oltre 3.000 sostanze profumanti diverse²⁰. Le alternative esistono, e in gran numero. La vera questione non è quindi l’assenza di alternative, ma la scelta di mantenere le formulazioni esistenti per ragioni economiche.
C’è ancora tempo per agire!
I deputati europei hanno il compito di rappresentare i cittadini e portare le loro preoccupazioni all’interno del Parlamento. È quindi a loro che dobbiamo rivolgerci fin da ora!
Il tempo scarseggia: la nuova versione del testo sarà presentata il 15 aprile e il voto è previsto per il 29 aprile. Le discussioni non sono ancora concluse e i disaccordi tra i diversi attori (Commissione europea, Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo) sui tempi di transizione e sulle deroghe concesse lasciano ancora spazio a modifiche prima del voto finale.
Per questo ti invitiamo a lanciare un appello agli eurodeputati italiani per chiedere loro di opporsi a questo storico passo indietro nella regolamentazione dei cosmetici e difendere la salute dei cittadini europei. Potrai contattarli direttamente su Scuoti i tuoi politici.
Ti basta selezionare i deputati che vuoi contattare: il messaggio è già precompilato! Naturalmente puoi anche personalizzarlo, se lo desideri.
- ¹ European Council and Council of the European Union, 2026. Simplification of EU rules. 13 March 2026. https://www.consilium.europa.eu/en/policies/simplification/
- ² European Chemical Agency, 2016. Harmonised classification and labelling (CLH). https://www.echa.europa.eu/web/guest/regulations/clp/harmonised-classification-and-labelling
- ³ French Agency for Food, Environmental and Occupational Health & Safety, 2013. Carcinogenic, mutagenic and reprotoxic substances (CMRs). 18/02/2013. https://www.anses.fr/en/content/carcinogenic-mutagenic-and-reprotoxic-substances-cmrs
- ⁴ European Commission, 2026. CMR substances. https://single-market-economy.ec.europa.eu/sectors/cosmetics/cosmetic-products-specific-topics/cmr-substances_en
- ⁵ Eur-lex, 2009. Regulation (EC) No 1223.2009 of the European Parliament and of the Council of 30 November 2009 on cosmetic products. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/FR/TXT/?uri=CELEX%3A02009R1223-20250901
- ⁶ European Commission, 2025. Proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products.
- https://single-market-economy.ec.europa.eu/document/download/ebed9e83-9e40-4b0c-8439-2d3f2af190ae_en?filename=COM_2025_531_1_EN_ACT_part1_v4.pdf
- ⁷ Council of the European Union, 2025. Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products. https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-15001-2025-INIT/en/pdf
- ⁸ European Parliament, 2026. Draft report on the proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products. https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CJ45-PR-782180_EN.pdf
- ⁹ Institut National du Cancer, 2026. Les cancers du sein. Mis à jour le 18 mars 2026. https://www.cancer.fr/professionnels-de-sante/statistiques-et-chiffres-sur-les-cancers/epidemiologie-des-cancers/cancer-du-sein#:~:text=Le%20cancer%20du%20sein%20en%20chiffres&text=Taux%20d'incidence%20%3A%20entre%201990,0%2C3%20%25%20par%20an.
- ¹⁰ International Agency for Research on Cancer, 2026. Cancer Tomorrow. Estimated number of new cases from 2022 to 2050, Males and Females, age [0-85+]. https://gco.iarc.who.int/tomorrow/en/dataviz/trends?multiple_populations=1&types=0&populations=908&mode=cancer&cancers=39_20&group_populations=1&multiple_cancers=1
- ¹¹ French National Institute of Health and Medical Research, 2026. Registre national des cancers de l’enfant. Statistics. https://rnce.inserm.fr/en/statistics/
- ¹² Hagai Levine, Niels Jørgensen, Anderson Martino-Andrade, Jaime Mendiola, Dan Weksler-Derri, Maya Jolles, Rachel Pinotti, Shanna H Swan, 2023. Temporal trends in sperm count: a systematic review and meta-regression analysis of samples collected globally in the 20th and 21st centuries, Human Reproduction Update, Volume 29, Issue 2, March-April 2023, Pages 157–176, https://doi.org/10.1093/humupd/dmac035
- ¹³ French National Institute of Health and Medical Research, 2026. Fertilité masculine : Y a-t-il péril en la demeure ? Publié le 28/04/2023. https://www.inserm.fr/actualite/fertilite-masculine-y-a-t-il-peril-en-la-demeure/#:~:text=Selon%20une%20m%C3%A9ta%2Danalyse%2C%20r%C3%A9alis%C3%A9e,%2C%20contre%2049%20aujourd'hui
- ¹⁴ Scientific Committee on Consumer Safety, 2019. Opinion on the safety of Butylphenyl methylpropional (p-BMHCA) in cosmetic products - Submission II. https://health.ec.europa.eu/system/files/2021-08/sccs_o_213_0.pdf
- ¹⁵ https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:32020R1182
- ¹⁶ Eur-lex, 2020. Commission delegated regulation (EU) 2020/1182 of 19 May 2020 amending, for the purposes of its adaptation to technical and scientific progress, Part 3 of Annex VI to Regulation (EC) No 1272/2008 of the European Parliament and of the Council on classification, labelling and packaging of substances and mixtures. https://single-market-economy.ec.europa.eu/document/download/b2fab08c-b641-4ee5-b046-d7d710ee941b_en?filename=SWD_2025_531_1_EN_autre_document_travail_service_part1_v3.pdf
- ¹⁷ Cosmetics Europe, 2024. Annual report. https://cosmeticseurope.eu/wp-content/uploads/2025/06/CE-Annual-Report-2024-2.pdf
- ¹⁸ Fortune Business Insights, 2026. Beauté et soins personnels, marché des parfums. Mise à jour : 09/03/2026. https://www.fortunebusinessinsights.com/fr/perfume-market-102273
- ¹⁹ FEBEA, 2023. Les chiffres clés du marché cosmétique. Mis en ligne le 22/05/2023.
- https://www.febea.fr/le-secteur-cosmetique/chiffres-cles-du-marche-cosmetique
- ²⁰ The International Fragrance Association. About the IFRA Transparency List. https://ifrafragrance.org/transparency-list/about-the-ifra-transparency-list
Sono una donna anziana, sto pensando ai giovani, ragazzi, bambini alle nuove famiglie che verranno, e mi rattrista molto pensare, dopo che ho letto l’articolo di Yuka, che ringrazio tantissimo, a quanto poco per le industrie interessa la salute del loro futuro. È una vergogna, Basta!
Grazie ancora Yuka il Vs impegno mi rincuora. Roberta
No alle sostanze tossiche e che non diventi “legale” l’ uso di veleni già preannunciati tali!
Vietare le sostanze tossiche nei cosmetici è obbligo . Non possiamo ammalarci per essere più carine.
No alle sostener chinche nei cosmetici la salute é molto importante per la persona. E costosa ..voleteci bene..
È un crimine! Nn è possibile lasciare che le persone si avvelenino inconsapevolmente…ci sono alternative nn si può lucrare sulla pelle dei consumatori
grazie x l’informazione e utilissime
Assolutamente no! Questo è il accettabile, ne vale della salute
Inacetabile
Ma questo è ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE, si tratta di un vero e proprio crimine contro umanità non solo a livello europea ma anche a livello mondiale dato che i prodotti interessati vengono venduti in il Mondo. Ora basta, non prendiamoci in giro!…
Meno male che c’è yuka al quale porgo i miei cordiali grazie e congratulazione per eccellente lavoro che sta facendo!!!!!
NO , NO alle sostanze tossiche per tutte le generazioni presenti e future !!! BASTA !!!!!!!
Molte grazie yuka per le preziose attenzioni al riguardo della salute alimentare. Importantissima la lotta all’uso di sostanze cancerogene nei cosmetici dato che ne usiamo tanti, soprattutto i giovani. Impegniamoci per una opportunità soluzione. Difendiamo la salute.
La salute va’ sempre messa al primo posto ,per noi è le generazioni future!!Nooo alle sostanze cancerose nei prodotti che usiamo!!!!!
Ho già avuto un tumore e sono ad alto rischio per altri. Cerchiamo di ridurre al massimo l’esposizione a sostanze tossiche.
Grazie a tutti voi per la lotta che conducete a favore della salute di ciascuno di noi.
Sappiamo già che ci stanno vendendo veleni, NON COMPRIAMO I VELENI, è così semplice!! Ma è così difficile?? La natura è così benevola! Mah!!
No !!!!!!!alle sostanze cancerogene nei prodotti cosmetici
Vogliamo salvaguardare la nostra salute!
No alle sostanze tossiche e cancerogene nei cosmetici grazie yuka
No !!!!!alle sostanze tossiche e cancerogene nei cosmetici.
No alle sostanze tossiche e cancerogene nei cosmetici.
No alle sostanze tossiche nei cosmetici.Grazie Yuka
No alle sostanze tossiche nei cosmetici.
Grazie YUKA
GRAZIE, informazioni utilissime,
no alle sostanzenocive nei cosmetici
Grazie! Yuka per le informazioni che dai .
Noooo alle sostanze tossiche che entrano nel sangue attraverso la nostra pelle ..Grazie mille yuca .
Non vogliamo sostanze tossiche nei nostri cosmetici. Grazie Yuka per renderci consapevoli di quello che sta succedendo.
No alle sostanze pericolose e tossiche
Grazie per avermi informata controllo sempre i cosmetici..ma veramente pochi sono sicuri
È inutile produrre cosmetici e cibo con conservanti e aromi artificiali e far stare male la gente che poi deve curarsi.Chi permette questo non fa il bene ma fa girare solo l’economia sbagliando.Dio denaro prima della salute.Che schifo.
Invece di andare avanti andiamo indietro come i gamberi. Il dio denaro comanda sempre su tutto. Ci vuole piu’ responsabiita’ civile da parte dei consumatori. Bisogna far valere i nostri diritti.
È proprio vero il denaro è lo sterco del demonio
Grazie mille per avermi avvisato , seguo sempre l app yuka e sto benissimo 🙏🙏
Personalmente non capisco questo passo indietro di regole. Si rendono conto che le malattie stanno aumentando e cosi pure i costi per la sanità, non avevo mai sentito parlare di malattie invisibili che rendono la vita impossibile. Dove stiamo andando di questo passo?
Proteggere la salute umana deve essere la prima regola fondamentale per tutti. Chi non rispetta questa regola non è degno di prendere decisioni.
Grazie x l informazione dovrebbero pensare alla nostra salute non a fare solo soldi aggiornaci su quello che succederà dopo il voto grazie
Organizzazione politica allucinante. Va bene tutto pur di fare morire le persone o farle ammalare, l’ importante e fare soldi e avere potere.
Non vogliamo che fate un passo indietro. Non vogliamo sostanze pericolose nei cosmetici . E in gioco la la nostra salute
Grazie tanto Yuka per tutte queste importanti informazioni che ci comunicate, fate un servizio utilissimo a noi consumatori.
Aiutare le aziende va bene, ma a danno della salute umana di tutti…assolutamente NO! Grazie Yuka per tutte le informazioni dettagliate che vengono fornite.
Grazie Yuka per prendere a cuore queste tematiche. Fateci sapere cosa succederà dopo il 29 Aprile.
Avete il dovere di proteggere la salute dei consumatori. I consumatori siete voi, siamo noi, sono i nostri bambini e tutte le persone che amiamo. Proteggetevi e proteggete tutti noi.
NO CMR NEI PRODOTTI COSMETICI. VOGLIAMO ESSERE TUTELATI
No CRM nei cometici
Anche per i cosmetici bisogna rispettare le norme per tutelare i consumatori. No ai CMR nei prodotti cosmetici.
Purtropo non possiamo fidarci di niente al livelo mondiale,perche tuto gira in torno dei soldi.Si sta distrugendo………
No CMR nei prodotti cosmetici
Le sostanze nocive sono ovunque e Yuka e’ di grande aiuto per chi vuole essere consapevole di cio’ che acquista
Purtroppo ti viene lo sconforto quando fai la spesa perchè rischi di andare via senza niente
grazie per tutto l’impegno ,grazie yuka di queste preziose informazioni
Da un lato le solite industrie che spingono su tutti i fronti per ottenere il “risparmio stimato di 37,5 miliardi di euro entro il 2030”, ma dall’altro i governi hanno stimato l’impatto sui costi a cui la sanità pubblica dovrà sopperire?
No cmr nei prodotti di igiene,cosmetica e profumi per la tutela della nostra salute.
Grazie yuka
Trovo encomiabile la divulgazione dei pericoli legati all’uso dei cosmetici e conto sulla relativa attenzione e tutela dei nostri dirigenti
Per tutelare la nostra salute, no sostanze tossiche nei nostri cosmetici!
NO CMR NEI PRODOTTI COSMETICI.
No CMR nei prodotti cosmetici
No CMR nelle formulazioni dei prodotti di igiene, cosmetica e profumi!!! Niente sostanze tossiche per la salute!!!
Grazie per le informazioni! Le sostanze nocive sono ovunque e Yuka e’ di grande aiuto per chi vuole essere consapevole di cio’ che acquista.GRAZIE!
Grazie per tutto quello che fate
Chiedo di essere tutelata per la mia salute e di non trovare sostanze tossiche nei nostti cosmetici . Grazie
No CMR ai prodotti di uso quotidiano
Causare malattie è più costoso che far risparmiare le industrie, quindi no a cosmetici con sostanze nocive per la salute e l’ambiente.
Grazie Yuka x averci informato…no alle sostanze tossiche nei cosmetici
Salvaguardate la nostra salute dai prodotti cancerogeni ! Grazie Yuta per le informazioni
Quali sono nello specifico le sostanze tossiche? Così evitiamo i prodotti che le contengono?
No CMR nelle formulazioni dei prodotti di igiene, cosmetica e profumi!!! ❌⛔❗
NO CMR NEI PRODOTTI DI IGIENE, TRUCCO E PROFUMI!
LA SALUTE E’ LA PRIMA COSA DA SALVAGUARDARE!
GRAZIE YUKA, TIENICI INFORMATI.
No alle sostanze tossiche nei prodotti di igiene, trucco e profumi
La tutela della salute dev’essere una priorità sempre
Grazie yuka per tenerci sempre informati. La nostra salute è il bene più prezioso che abbiamo , pertanto dobbiamo.tutelarla sempre
No sostanze tossiche nei cosmetici ,grazie per l’informazione
Per il benessere che parte anche dalla cura della pelle.
La nostra salute è più importante degli interessi delle industrie che producono cosmetici
Ottima iniziativa
È un dovere morale salvaguardare la salute.
No CMR, NON si deve, nemmeno lontanamente, considerare di usarle per nessuna motivazione e soprattutto per quella di un interesse economico.
Grazie Yuka per l’informazione
Sono perfettamente d’accordo.
La salute prima di tutto……vietare sostanze tossiche!!!
No CMR nei cosmetici
Appello inviato a tutti i politici.
Fateci saperecosa succederà il 29 aprile.
Ringrazio tutto il personale di Yuka per l’utilissimo lavoro che fate tutti i giorni
proteggete la nostra salute!
No CMR nei cosmetici. Punto.
Non sostanze tossiche grazie per informazioni
La salute è un bene primario.
La salute prima di ogni altra cosa, tassativo, non si discute.
Grazie per l’informazione.
Assolutamente no sostanze tossiche!
Condivido l’appello per evitare di peggiorare le norme che tutelano la salute dei cittadni. No sostanze pericolise nei cosmetici
No sostanze tossiche nei cosmetici
Il Parlamento Europeo intervenga e si faccia capofila nel vietare l ‘uso di sostanze cancerogene nei prodotti cosmetici .
Abbiamo bisogno di persone come voi che pensano alla salute dei cittadini. Grazie
Non avveleniamo noi e il mondo
NIENTE SOSTANZE NOCIVE NEI PROTOTTI COSMETICI E PROFUMI
Assolutamente niente sostanze nocive nei prodotti cosmetici.
I nostri politici devono intervenire.
Non vorrei malattie pericolose a causa delle sostanze tossiche nei cosmetici. CHIEDO L”AIUTO DEI PARLAMENTARI ITALIANI IN EUROPA
No sostanze tossiche, grazie a voi per le preziose informazioni
Grazie di cuore per le informazioni che ci date
Cosmetici privi di sostanze nocive. Per il bene di tutti.
Di solito la normativa che riguarda la salute dei cittadini dovrebbe essere sempre più restrittiva. Condivido l’appello per evitare di peggiorare le norme già vigenti che tutelano la salute.
Grazie x quello che fate e x tutti gli aggiornamenti che ci date
Fate un lavoro splendido…gridiamo a gran voce…no a tutto questo….non tornare indietro …ma migliorare sempre…no al bene di pochi.
Appello lanciato.
Grazie per l’informazione!
Facciamo sentire la nostra voce nel volere cosmetici privi di sostanze nocive.
Sono d’accordo, le normative devono migliorare, non peggiorare!
Vogliamo cosmetici privi di sostanze nocive. La nostra salute vale di più
Grazie x queste utili informazioni 👍
Dobbiamo gridare a voce alta , i nostri cosmetici senza sostanze nocivi. Basta
Dobbiamo gridare a voce alta , i nostri cosmetici senza sostanze nocivi.
Grazie Yuka ,queste informazioni ci rendono più attenti a quello che acquistiamo.
Vogliamo cosmetici Sani prive di sostanze nocive, ci dovete aiutare migliorando la nostra salute,VI Chiediamo aiuto, almeno questo 😞
Fermiamoli,nell’interesse di tutti!!!
Interessante ed utile
Prodotti sani!!! Per tutti noi specialmente per i nostri figli!!!
Non sono per niente d’accordo con queste novità, economiche , che per far guadagnare soldi distruggono la vita delle persone
La tutela della salute è assolutamente prioritaria. NO! al cambio della normativa in senso peggiorativo.
Prodotti cosmetici sani. Assolutamente!
Grazie per le info. Appello inviato a più parlamentari. Speriamo abbiano la sensibilità che ci si dovrebbe aspettare da loro!
Inquinamento atmosferico, allevamenti “intensivi”, sostanze CMR. Ma basta! Nessuna deroga o sburocratizzazione amministrativa. Anzi, massima severità e vigilanza
Assolutamente no a prodotti con sostanze pericolose. Vi ringrazio di.cuore per l’avviso. Quanto a mandare l’appello ai deputati per coinvolgerli su questo problema sono molto indecisa in quanto non mi sentirei molto protetta da nessuno di loro. Sono una persona molto malpensante. Mi scuso
Grazie