
Da luglio 2025, l’Unione europea sta valutando un allentamento di diverse normative, tra cui quelle che regolano il settore dei cosmetici. L’obiettivo dichiarato è ridurre i costi amministrativi e gli obblighi di dichiarazione per le imprese europee, con un risparmio stimato di 37,5 miliardi di euro entro il 2030¹. Un vero e proprio regalo per le industrie, tutt’altro che dissimulato.Questa argomentazione economica nasconde però una realtà ben più preoccupante. Le sostanze coinvolte in questo allentamento normativo sono le sostanze CMR, cioè cancerogene, mutagene e/o tossiche per la riproduzione. In altre parole, le sostanze più pericolose che possiamo ritrovare in prodotti di uso quotidiano: creme, shampoo, dentifrici, trucchi, ecc.
Per comprendere nel concreto le implicazioni di questi cambiamenti, abbiamo condotto un’indagine insieme alla ONG francese Générations Futures, un’associazione impegnata nella prevenzione dei rischi chimici.
Che cos’è una sostanza CMR?
Una sostanza CMR è una sostanza per la quale almeno uno dei seguenti tre effetti è ufficialmente riconosciuto dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA):
• Cancerogeno: la sostanza favorisce l’insorgenza di tumori
• Mutageno: la sostanza è in grado di danneggiare il DNA delle cellule
• Tossico per la riproduzione: la sostanza presenta un rischio per la fertilità o per lo sviluppo del feto
Questa classificazione si basa su una valutazione scientifica rigorosa condotta a livello europeo. Tiene conto dell’insieme dei dati disponibili: studi sugli animali, dati epidemiologici (provenienti da studi sulla popolazione umana) e ricerche sui meccanismi di azione tossici².
Esistono tre livelli di classificazione, a seconda del grado di evidenza scientifica: categoria 1A ( effetto accertato), categoria 1B (effetto presunto) e categoria 2 (effetto sospettato). In tutti i casi, indipendentemente dalla categoria, la classificazione di una sostanza come CMR richiede un volume considerevole di prove scientifiche³.
Una tutela in vigore da oltre 20 anni
Da oltre vent’anni, le sostanze classificate come CMR sono, in linea di principio, vietate nei prodotti cosmetici commercializzati nell’Unione europea, indipendentemente dalla loro categoria (1A, 1B o 2)⁴.
In concreto, quando la Commissione europea adotta una nuova classificazione CMR sulla base dei lavori dell’ECHA, le aziende dispongono di un periodo di transizione di 18 mesi per riformulare i propri prodotti eliminando la sostanza in questione. Oltre questo termine, l’utilizzo della sostanza è rigorosamente vietato.
La normativa vigente prevede comunque alcune deroghe, ma solo in condizioni strettamente regolamentate. Per le sostanze CMR di categoria 2, può essere concessa una deroga solo se il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (CSSC) esprime un parere favorevole, a seguito di un’approfondita valutazione dei rischi. Tale parere stabilisce con precisione le modalità d’uso della sostanza, fissando concentrazioni massime e limitandone l’uso a specifiche categorie di prodotti⁵. Per le sostanze CMR di categoria 1A e 1B, il cui effetto è accertato o presunto, il parere favorevole del CSSC non è sufficiente. Devono essere soddisfatte due ulteriori condizioni:
• la sostanza deve rispettare gli stessi standard di qualità previsti per gli alimenti;
• non devono esistere alternative soddisfacenti in grado di svolgere la stessa funzione nella formulazione.
I tre allentamenti normativi in discussione
Tre istituzioni europee (la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo)stanno attualmente negoziando una profonda revisione di questo quadro normativo di tutela.
Sono attualmente allo studio tre modifiche principali della normativa vigente:
1) allungare i tempi di transizione: il tempo concesso alle aziende per riformulare i loro prodotti dopo una nuova classificazione CMR verrebbe raddoppiato, triplicato o addirittura quadruplicato, ritardando così l’eliminazione effettiva di una sostanza pericolosa dal mercato.
2) facilitare l’accesso alle deroghe: riducendo in modo significativo il numero di alternative considerate soddisfacenti, diventerebbe più facile per le aziende ottenere l’esenzione dal divieto per una sostanza CMR.
3) ridurre il perimetro di applicazione del divieto: alcune sostanze non verrebbero più automaticamente vietate se il rischio CMR riguarda esclusivamente l’esposizione per via orale o per inalazione (e non l’esposizione cutanea). Anche gli estratti naturali, come gli oli essenziali, potrebbero beneficiare di un’esenzione specifica, con la motivazione che si tratta di composti di origine naturale, nonostante ciò non garantisca affatto l’assenza di rischi.
Le tre istituzioni hanno presentato ciascuna una propria versione del testo, tutte sulla stessa linea, ma con gradi diversi di allentamento normativo. La Commissione europea ha aperto il dibattito nel luglio 2025 con una proposta che triplica i tempi di transizione e restringe notevolmente la definizione di «alternativa adeguata», rendendo le deroghe molto più accessibili⁶. Il Consiglio dell’UE ha seguito la stessa linea, ma in modo leggermente più moderato, proponendo di raddoppiare i tempi anziché triplicarli⁷. Il Parlamento europeo propone invece la versione più permissiva del testo, poiché prevede di quadruplicare i tempi di transizione⁸. In concreto, una sostanza potrebbe restare autorizzata fino a 6 anni e mezzo dopo essere stata classificata come CMR (cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione). Inoltre, la definizione estremamente restrittiva delle alternative renderebbe quasi impossibile una sostituzione nei tempi previsti, aprendo di fatto la strada a deroghe sistematiche.
Misure che vanno contro la salute pubblica
Queste misure risultano ancora più difficili da giustificare in un contesto sanitario particolarmente preoccupante. L’incidenza di alcuni tumori è in costante aumento da diversi anni, in particolare quella del tumore al seno⁹,¹⁰ e dei tumori pediatrici in Europa¹¹. La fertilità maschile a livello globale è crollata tra il 1973 e il 2018, con una riduzione del 50% della concentrazione di spermatozoi. Secondo i dati più recenti raccolti in Europa, questa tendenza sembra addirittura in accelerazione a partire dagli anni 2000 ¹²,¹³. In un contesto simile, rafforzare, e non indebolire, la normativa sulle sostanze direttamente associate a queste patologie sembrerebbe la risposta più coerente, dato che le sostanze CMR sono strettamente legate a importanti rischi per la salute.
Queste misure risultano poco difendibili anche da parte delle imprese. In particolare, la richiesta di estendere i tempi di transizione appare poco fondata. Le aziende sostengono di aver bisogno di più tempo per riformulare i propri prodotti, ma la classificazione di una sostanza come CMR non nasce dal nulla: è il risultato di 20-30 anni di ricerche scientifiche. Pertanto, la classificazione CMR non fa altro che formalizzare, sul piano normativo, un effetto tossico già ampiamente documentato dalla comunità scientifica.
Inoltre, le aziende non vengono mai colte di sorpresa. Ogni intenzione di classificazione viene infatti pubblicata in anticipo, lasciando alle industrie il tempo necessario per anticipare i cambiamenti e adattare le formulazioni. Per le ultime 35 sostanze classificate come CMR, sono trascorsi in media circa 5 anni tra l’annuncio e la classificazione ufficiale, prima ancora che iniziasse a decorrere il periodo di transizione di 18 mesi.
Un esempio che illustra bene questa dinamica è quello che riguarda il lilial: il divieto d’impiego di questa sostanza del 2022 è il risultato di un processo lungo diversi decenni. Le prime evidenze della sua tossicità risalgono infatti agli anni ’90¹⁴. Nel 2014 è stata pubblicata un’intenzione di classificazione per avvisare le industrie di un possibile divieto futuro. La classificazione ufficiale della sostanza come sostanza CMR è avvenuta nel maggio 2020, e il divieto è entrato in vigore solo nel marzo 2022¹⁵. Pertanto, tra l’allerta del 2014 e il divieto effettivo, le imprese hanno avuto più di otto anni per adattare le formulazioni. Per questo, è difficile sostenere che siano state colte di sorpresa.
Anche sul tema delle alternative, la tesi delle industrie non regge. Le aziende affermano che sostituire alcune sostanze CMR nelle loro formulazioni sarebbe difficile, se non impossibile.. Eppure, in Europa, gli esperti incaricati delle formulazioni dispongono di un’ampia gamma di ingredienti autorizzati: 153 coloranti, 60 conservanti e 34 filtri UV. All’interno di queste tre categorie, solo 7 ingredienti sono stati classificati come CMR dal 2003. In altre parole, i casi in cui un’azienda si troverebbe davvero senza alternative adeguate sono estremamente rari. Il divieto delle sostanze CMR non rappresenta quindi un ostacolo insormontabile, come alcuni vorrebbero far credere: nella stragrande maggioranza dei casi, questa misura è perfettamente applicabile.
Infine, queste disposizioni sembrano soprattutto servire gli interessi delle industrie del settore della profumeria. Nel documento di lavoro del luglio 2025, la Commissione europea riprende alla lettera gli argomenti economici del settore: una decina di sostanze profumanti rischierebbero di essere classificate come sostanze CMR e la loro sostituzione comporterebbe la riformulazione di 425.000 prodotti, per un costo stimato di 6,7 miliardi di euro¹⁶. Se queste 10 sostanze sono al centro del dibattito, è perché figurano tra le più utilizzate sul mercato: sostituirle significherebbe riformulare migliaia di prodotti, ed è proprio questo che l’industria cerca di evitare.Tuttavia, questi argomenti vanno ridimensionati. Innanzitutto, il mercato europeo dei cosmetici rappresentava nel 2024 circa 104 miliardi di euro di vendite al dettaglio ¹⁷. Il settore dei profumi è uno dei più prosperi dell’industria: presenta una crescita annua stimata del 5% e i grandi gruppi del settore mostrano spesso margini elevati¹⁸,¹⁹. Per quanto riguarda le alternative, l’International Fragrance Association (IFRA), che riunisce i professionisti del settore, identifica oltre 3.000 sostanze profumanti diverse²⁰. Le alternative esistono, e in gran numero. La vera questione non è quindi l’assenza di alternative, ma la scelta di mantenere le formulazioni esistenti per ragioni economiche.
C’è ancora tempo per agire!
I deputati europei hanno il compito di rappresentare i cittadini e portare le loro preoccupazioni all’interno del Parlamento. È quindi a loro che dobbiamo rivolgerci fin da ora!
Il tempo scarseggia: la nuova versione del testo sarà presentata il 15 aprile e il voto è previsto per il 29 aprile. Le discussioni non sono ancora concluse e i disaccordi tra i diversi attori (Commissione europea, Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo) sui tempi di transizione e sulle deroghe concesse lasciano ancora spazio a modifiche prima del voto finale.
Per questo ti invitiamo a lanciare un appello agli eurodeputati italiani per chiedere loro di opporsi a questo storico passo indietro nella regolamentazione dei cosmetici e difendere la salute dei cittadini europei. Potrai contattarli direttamente su Scuoti i tuoi politici.
Ti basta selezionare i deputati che vuoi contattare: il messaggio è già precompilato! Naturalmente puoi anche personalizzarlo, se lo desideri.
- ¹ European Council and Council of the European Union, 2026. Simplification of EU rules. 13 March 2026. https://www.consilium.europa.eu/en/policies/simplification/
- ² European Chemical Agency, 2016. Harmonised classification and labelling (CLH). https://www.echa.europa.eu/web/guest/regulations/clp/harmonised-classification-and-labelling
- ³ French Agency for Food, Environmental and Occupational Health & Safety, 2013. Carcinogenic, mutagenic and reprotoxic substances (CMRs). 18/02/2013. https://www.anses.fr/en/content/carcinogenic-mutagenic-and-reprotoxic-substances-cmrs
- ⁴ European Commission, 2026. CMR substances. https://single-market-economy.ec.europa.eu/sectors/cosmetics/cosmetic-products-specific-topics/cmr-substances_en
- ⁵ Eur-lex, 2009. Regulation (EC) No 1223.2009 of the European Parliament and of the Council of 30 November 2009 on cosmetic products. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/FR/TXT/?uri=CELEX%3A02009R1223-20250901
- ⁶ European Commission, 2025. Proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products.
- https://single-market-economy.ec.europa.eu/document/download/ebed9e83-9e40-4b0c-8439-2d3f2af190ae_en?filename=COM_2025_531_1_EN_ACT_part1_v4.pdf
- ⁷ Council of the European Union, 2025. Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products. https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-15001-2025-INIT/en/pdf
- ⁸ European Parliament, 2026. Draft report on the proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulations (EC) No 1272/2008, (EC) No 1223/2009 and (EU) 2019/1009 as regards simplification of certain requirements and procedures for chemical products. https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CJ45-PR-782180_EN.pdf
- ⁹ Institut National du Cancer, 2026. Les cancers du sein. Mis à jour le 18 mars 2026. https://www.cancer.fr/professionnels-de-sante/statistiques-et-chiffres-sur-les-cancers/epidemiologie-des-cancers/cancer-du-sein#:~:text=Le%20cancer%20du%20sein%20en%20chiffres&text=Taux%20d'incidence%20%3A%20entre%201990,0%2C3%20%25%20par%20an.
- ¹⁰ International Agency for Research on Cancer, 2026. Cancer Tomorrow. Estimated number of new cases from 2022 to 2050, Males and Females, age [0-85+]. https://gco.iarc.who.int/tomorrow/en/dataviz/trends?multiple_populations=1&types=0&populations=908&mode=cancer&cancers=39_20&group_populations=1&multiple_cancers=1
- ¹¹ French National Institute of Health and Medical Research, 2026. Registre national des cancers de l’enfant. Statistics. https://rnce.inserm.fr/en/statistics/
- ¹² Hagai Levine, Niels Jørgensen, Anderson Martino-Andrade, Jaime Mendiola, Dan Weksler-Derri, Maya Jolles, Rachel Pinotti, Shanna H Swan, 2023. Temporal trends in sperm count: a systematic review and meta-regression analysis of samples collected globally in the 20th and 21st centuries, Human Reproduction Update, Volume 29, Issue 2, March-April 2023, Pages 157–176, https://doi.org/10.1093/humupd/dmac035
- ¹³ French National Institute of Health and Medical Research, 2026. Fertilité masculine : Y a-t-il péril en la demeure ? Publié le 28/04/2023. https://www.inserm.fr/actualite/fertilite-masculine-y-a-t-il-peril-en-la-demeure/#:~:text=Selon%20une%20m%C3%A9ta%2Danalyse%2C%20r%C3%A9alis%C3%A9e,%2C%20contre%2049%20aujourd'hui
- ¹⁴ Scientific Committee on Consumer Safety, 2019. Opinion on the safety of Butylphenyl methylpropional (p-BMHCA) in cosmetic products - Submission II. https://health.ec.europa.eu/system/files/2021-08/sccs_o_213_0.pdf
- ¹⁵ https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:32020R1182
- ¹⁶ Eur-lex, 2020. Commission delegated regulation (EU) 2020/1182 of 19 May 2020 amending, for the purposes of its adaptation to technical and scientific progress, Part 3 of Annex VI to Regulation (EC) No 1272/2008 of the European Parliament and of the Council on classification, labelling and packaging of substances and mixtures. https://single-market-economy.ec.europa.eu/document/download/b2fab08c-b641-4ee5-b046-d7d710ee941b_en?filename=SWD_2025_531_1_EN_autre_document_travail_service_part1_v3.pdf
- ¹⁷ Cosmetics Europe, 2024. Annual report. https://cosmeticseurope.eu/wp-content/uploads/2025/06/CE-Annual-Report-2024-2.pdf
- ¹⁸ Fortune Business Insights, 2026. Beauté et soins personnels, marché des parfums. Mise à jour : 09/03/2026. https://www.fortunebusinessinsights.com/fr/perfume-market-102273
- ¹⁹ FEBEA, 2023. Les chiffres clés du marché cosmétique. Mis en ligne le 22/05/2023.
- https://www.febea.fr/le-secteur-cosmetique/chiffres-cles-du-marche-cosmetique
- ²⁰ The International Fragrance Association. About the IFRA Transparency List. https://ifrafragrance.org/transparency-list/about-the-ifra-transparency-list
Grazie. Mi auguro possano fare qualcosa per non fare passare queste sostanze tossiche, perché oggi siamo già circondati da veleni
Sono d’accordo, se sono tossici,per un mio modesto parere, giusto apportare i dovuti cambiamenti, in meglio e più sani per noi , grazie x l’informazione.
Com’è possibile anteporre gli introiti delle aziende produttrici alla salute umana???
Cos’ hanno di umano queste persone che decidono sulle nostre vite?Niente?????
Non solo della donna anche x le bambine e gli uomini che incominciano già col trucco io uso ancora la “saponetta” diciamo forse la meno peggio.
Distinti saluti Giuseppe C.
La salute della donna è molto importante, sotto tutti i punti di vista quindi no alle sostanze nocive nei cosmetiche ogni donna penso usi sia per abbellirsi e sia per sentirsi anche gratificata dal punto di vista personale !
Non solo della donna anche x le bambine e gli uomini che incominciano già col trucco io uso ancora la “saponetta” diciamo forse la meno peggio.
Distinti saluti Giuseppe C.
Grazie per info
Condivido il “no” assoluto alle sostanze nocive per la salute
Non prodotti tossici/ non pensate solo ad arricchirvi
Condivido e aggiungo…..il dio, no quel Dio x noi credenti, DENARO non pensano che quando moriranno NON se li portano via? Rimarranno a qualcuno che non l’avranno neanche assistito.
No a prodotti tossici x la salute
Abbiamo bisogno di informazioni oneste grazie
Grazie per l’ importante informazione. Ho inviato l’ appello
Grazie. Attendo ulteriori notizie
Notificare ulteriori informazione all’atto della uscita del prodotto
Grazie per l’informazione
Cittadini Italiani eletti all’europarlamento e ora facenti parte della Commissione, di fronte all’allentamento della normativa che si profila in Europa per le sostanze CMR, siete ancora in tempo per evitare che sostanze tossiche possano far parte della componente di un cosmetico. Gli effetti nocivi sono certificati da 30 anni di studi. Non voltatevi dall’altra parte e con il voto opponetevi a questo ennesimo abominio e tutelate la Salute dei Cittadini Italiani.
Grazie per l’informazione
Niete sostanze nocive nei cosmetici,
Per noi donne i cosmetici va ben oltre il semplice “truccarsi,”È un tema che tocca cura personale, identità e anche aspetti sociali
Spero che l’unione Europea” non siano così sprovveduti, nel permettere l’ introduzione di queste sostanze cancerogene in tutti questi prodotti. Altrimenti la Ricerca per le cure contro il cancro, diventa inutile sgretolare” quel muro
Tanti appelli x donare x poi permettere l’introduzione di sostanze cancerogene.
Niente sostanze nocive nei prodotti di cosmesi!!
Grazie mille delle informazioni!
Grazie dell’ informazione.Molto gradita
Grazie, per le preziose informazioni
Grazie per l’informazione. NO ASSOLUTO alle sostanze nocive per la salute.
Grazie mille. Apprezzo la vostra informazione.
Devono tutelare la nostra salute è inammissibile
Grazie per l’informazione.
Niente sostanze tossiche nei nostri cosmetici!! Grazie per l’informazione
come faccio a lanciare l’appello? non mi permette di cliccare sul nominativo dell’europarlamentare
Grazie siete sempre gentilissimi nell’informazione
Grazie dell’informazione
INDIFFERENZA=COMPLICITÀ
Ricordatevelo, sempre!
Assolutamente niente sostanze nocive nei nostri cosmetici
Ma dove vogliono arrivare,, possa Dio guardarci tutti
Grazie per l’informazione 👍
Non ho parole
Confermo e diamo l’allarme, come facciamo a riconoscere i cancerogeni??
NO ASSOLUTO niente sostanze tossiche nei nostri cosmetici
Grazie per l’informazione non vogliamo sostanze dannose per il nostro corpo
Grazie per l’informazione.
NO ASSOLUTO alle sostanze nocive per la salute.
Invece di progredire si va indietro! Inviata la mail con l’appello . Grazie per l’informazione e per l’invito.
C’era da aspettarselo! E stata solo una questione di tempo. E quel tempo è arrivato. Io sono allergica a tutto. Io non mi trucco e la crema cge uso me la faccio preparare appositamente .Mia figlia sta iniziando a truccarsi e questo è un grande problema. 😢
Sempre peggio, grazie a voi dell’ info.
No e poi No a tutte le sostanze nocive nei nostri piatti e nei cosmetici. La salute innanzi tutto!!!!!
Grazie per l’informazione. NO ASSOLUTO all’uso di sostanze nocive nei prodotti che mangiamo e sia nei cosmetici.
I nostri eurodeputati avranno di certo figli e nipoti come tutti noi:che mondo offriamo loro se non ci preoccupiamo di offrire loro prodotti sicuri per proteggere la loro salute ed anche la nostra?
È ora di finirla con questo sistema che crea solo danni ai cittadini a beneficio di pochi.
No sostanze nocive nei nostri piatti e nei cosmetici
Grazie mille del informazioni, siamo stanchi di questa gente che non hanno nessuna importanza a la salute dell’umanità. bravi . Buon lavoro.
Grazie per questa informazione, NOa sostanze tossiche nei nostri cibi e nei nostri cosmetici
Io senza parole grazie x l’informazione
Siamo tutti stanchi di fare da cavie all’industria che per fare profitti, esegue sperimenti sulla pelle dei tutti noi . Vogliamo che chi ci rappresenta a livello europeo e non soltanto, abbia la coscienza di tutelare i cittadini condividendo regole che ne rispettino la salute e aiutino a dare risposte a livello sanitario che fa buchi da ogni parte. Il cittadino quando si reca alle urne, esprime fiducia a coloro che promettono di rappresentarlo bel rispetto delle necessità della collettività e non ha chi si presenta mirando ad interessi personali atti a dare risposte a chi vorrebbe sottometterla.
Grazie ancora, buon lavoro
Grazie di tutto.
Siete impagabili
Non ho parole grazie dell’informazione
Non c’è limite a voler guadagnare sempre di più per le grandi industrie a discapito della salute. Grazie a Yuka per il loro impegno a tutelarci !
L’articolo è sicuramente interessante! Alcune cose le cpnoscevo già, ma è importante informarsi e tenersi aggiornati su questo argomento.
Grazie per aver organizzato il tutto, se riuscite a tenerci informati sui risultati vi ringrazio.
NO ASSOLUTO per sostanze cancerogene e tossiche in cibo e cosmetici!!
Le ragazze e i ragazzi che usano prodotti cosmetici sono sempre più giovani! È un enorme pericolo per la loro salute!
dobbiamo lottare perchè ci vogliono mille anni per fare passi in avanti e un solo giorno per tornare indietro di mille anni…che tristezza
Cari Deputati, siete a conoscenza dei prodotti naturali che esistono che non compromettono l’industria, la salute e i guadagni, utilizzare le sostanze tossiche aumentano i problemi alla salute umana e del pianeta in cui viviamo non solo noi ma anche voi con i vostri figli e nipoti, rovinando un equilibrio che è un’opera d’arte, mi chiedo: ma cosa vi spinge a non rappresentare la coscienza e la scienza che è la base della vita. No alle sostanze tossiche.
Niente sostanze tossiche nei nostri cosmetici!
La salvaguardia dei pilastri Volti a rendere sicuri i cosmetici, così come per tutti i prodotti, significa un risparmio in termini di spese sanitarie per cure accertamenti, ricoveri e cure pertanto non ha senso favorire le aziende per poi riversare I maggiori costi sla sanità, costi che finiamo per pagare tutti dallo Stato al privato.
Assolutamente no a sostanze dannose per la salute.
Grazie per il vostro impegno!
NO alle sostanze tossiche. Le ragazze e i ragazzi che usano prodotti cosmetici sono sempre più giovani! È un enorme pericolo per la loro salute!
Assolutamente NO alle sostanze cancerogene nei prodotti !!!
Grazie per l’informazione
No a sostanze pericolose per la salute!
No a tutte le sostanze cancerogene e tossiche nei prodotti. Grazie
Grazie per queste importanti informazioni👏🏻👏🏻👏🏻👍
Assolutamente NO alle sostanze cancerogene! La salute al primo posto! Grazie!!!
Vi ringrazio per queste info , molto importanti .
No alle sostanze cancerogeni nei prodotti
Grazie l’ informazione!!
Grazie per queste importanti informazioni.
Assolutamente NO alle sostanze cancerogene nei prodotti !!!
No sostanze tossiche
Grazie ragazzi!…..soldi sempre soldi e solo soldi …..il resto non conta neanche la salute! Ma in che mondo viviamo ???
Tuteliamo i nostri figli
No a tutte le sostanze cancerogene
Basta intossicarci! Siete a un passo dallo scatenare una rivoluzione di quelle che non avrete il tempo di scappare
Assolutamente nulla di cancerogeno nei cosmetici l’Europa ci deve tutelare
Grazie!!! Incredibile credere che le variazioni vengano fatte a discapito della salute dei cittadini, ulteriore conferma della indifferenza di chi ha potere decisionale: scandaloso!!!
No a tutto ciò che è cancerogeno
Difendere la salute è un’obbligo, grazie per l’informativa.
No alle sostanze tossiche in nessuna formulazione di prodotti per la cosmesi
Assolutamente no alle sostanze tossiche
Nessuna sostanza tossica nei nostri cosmetici. Grazie mille per l’informazione.
Bandire assolutamente sostanze tossiche da cibo ,cosmetici e detergenti
Grazie per l’informativa, no alle sostanze tossiche nei cosmetici.
No sostanze tossiche!
Assolutamente NO alle sostanze tossiche
No sostanze tossiche
No sostanze tossiche
No sostanze tossiche‼️
No sostanze tossiche!!
Ho inviato mail deputato europeo
No sostanze tossiche
Grazie per queste informazioni
Grazie per l’informativa, cavolo ora mai tra cibo, acqua, cosmetici, e quant’altro, siamo in un territorio di guerra, sempre guardinghi, attenti e guardarci le spalle. È cambiato il Mondo! Neanche noi siamo più gli stessi. Mah!
No sostanze tossiche
No sostanze tossiche
Grazie per queste informazioni
No alle sostanze tossiche nei cosmetici
No sostanze tossiche
No sostanze tossiche ,né siamo già pieni
No sostanze tossiche!!
Grazie per queste informazioni
No sostanza tossica
No sostanze tossiche
No sostanze tossiche!!!
No alle sostanze tossiche
No a questo passo indietro!
Grazie per preziose informazioni che ci date. No alle sostanze tossiche.
Non accettate a favore dell’economia un rischio per la salute degli essere umani! Grazie.
Preziosi come sempre….grazie!
Grazie per il vostro impegno e le informazioni che ci date
No all utilizzo di sostanze pericolose per la salute nei cosmetici. Se l’ unione europea dovesse approvare questa modifica invito tutte le donne a non acquistare più cosmetici. Dico a tutte siamo in grado di preparare da sole creme shampoo ecc. utilizzando la materia prima che possiamo controllare.
Stiamo tornando indietro invece che andare avanti! Tutelare la salute di tutti passa in secondo posto.. nn dovremmo acquistare più niente! Che schifo!
Chiedo agli eurodeputati di opporsi alla libera circolazione di cosmetici tossici alla salute delle persone e fare di tutto per poter tutelare l ‘ incolumità di tutti . Grazie.
No a sostanze tossiche nei cosmetici…
Sono nauseata.
No sostanze tossiche, usate il vostro potere per fermare questo attacco alla salute
Non ci parole per descrivere il disgusto che provo
Non voglio che ci sia alcun cambiamento
Grazie Julie e Zoe.
Assolutamente no a questa proposta di cambiamento.
Ciao! Veramente, non va bene usare cosmetici come prodotti per l’igiene che utilizziamo ogni giorno con delle sostanze tossiche per la nostra salute. Questo argomento è molto importante, grazie per averci inviato questa email!😮👍 ♥️
Non pensate sempre ai soldi , pensate anche e soprattutto alla salute delle persone
Grazie per le info
Allentare le norme sui cosmetici è un passo indietro grave.
Le sostanze CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) sono tra le più pericolose per la salute e la loro classificazione si basa su anni di studi scientifici, non su ipotesi.
I cosmetici li usiamo ogni giorno: aumentare anche solo di poco l’esposizione a queste sostanze significa aumentare i rischi nel tempo.
Il risparmio economico per le aziende non può valere più della salute delle persone.
La sicurezza non si negozia.
No sostanze tossiche
Assolutamente niente sostanze tossiche nei cosmetici basta basta basta giocare sulla pelle altrui
Onorevoli deputati europei, la difesa della salute dei cittadini viene prima di qualsiadi cosa, soprattutto delle lobby varie che circolano nei corridoi di istituzioni che dovrebbero tutelare le persone. Ridurre la trasparenza è quanto di peggio si possa apettare da loro signori. Cordialmente
Ringrazio per tutto quello che fate e l’impegno che ci mettete nell’informativa
No alle sostanze tossiche
Grazie per quello che fate.
Grazie per le informazioni utilissime, assolutamente NO sostanze tossiche nei cosmetici grazie
E’ necessario convertire il legge le norme in tutela e salvaguardia della nostra salute
Grazie per il vostro lavoro e il supporto che ci date
Non vogliamo prodotti tossici nei cosmetici..! Grazie per l’informazione 👍🏼
no sostanze nocive nei cosmetici.grazie per il vostro impegno
Grazie per il vostro lavoro.
Grazie per queste informazioni preziose, ho provveduto ad inviare e-mail. E sono basita! Stiamo cercando in tutti i modi di proteggerci da tutto ciò che è Tossico, ma noto con dispiacere che i ns politici pensano solo a guadagnare sulla pelle dei cittadini in tutti i modi possibili!!
Bisogna assolutamente convertire leggi di salvaguardia per la nostra salute e quella dei più giovani …basta avantaggiare le aziende che non vogliono rinunciare ai loro profitti
Grazie x queste preziose informazioni tutti dovrebbero sapere e soprattutto proteggiamo la pelle dei bambini cosi fragile e sensibile .Niente sostanze dannose io sono con voi
Grazie per le informazioni. Diffonderò queste notizie. Grazie per il vostro prezioso lavoro.
Grazie per l’informazione nn vogliamo sostanze tossiche nei cosmetici!!!
No alle sostanze tossiche.
Grazie per quello che fate per la nostra salute
grazie per la vostra preziosa attività. ormai vado a fare spesa con l’applicazione pronta per controllare gli ingredienti sui prodotti che ancora non conosco. i farmacisti non ne sono felici e tentano di dissuadermi dall’utilizzare la vostra app…ma non mi fido più delle aziende e preferisco informarmi.
Grazie per il vostro lavoro!
Credo però che dovreste diffondere maggiormente queste notizie per attirare l’attenzione soprattutto dei giovani
ho appena mandato la mail !
ho appena inviata la mail !
Grazie per le informazioni. Ma i nostri politici dove vivono ? Non usano cosmetici? Spero che si facciano qualche domanda
L’ennesimo tentativo da parte delle lobby di tutelare i loro interessi a scapito della salute delle persone. L’unica cosa da fare è IMPARARE A LEGGERE LE ETICHETTE -sia che si tratti di cosmetici o di alimenti ,anche perché i prodotti che vendono le farmacie non sono proprio salutari. Puntare su prodotti biologici(di sicuro hanno meno sostanze dannose) che spesso hanno prezzi concorrenziali. Quanto ai politici….lasciamo perdere!!!
Niente sostanze tossiche nei cosmetici
ho appena inviato la mail. grazie per continuare a controllare i prodotti che possono essere utili/nocivi alla nostra salute
Subito il nome dei prodotti cancerogeni
Leggiamo sempre le etichette
Chi sono questi indecenti senza vergogna
Grazie
Non vogliamo essere cavie per industrie cosmetici che vogliono solo profitto. I nostri rappresentanti hanno il DOVEREdi tutelare la nostra salute !
Grazie
Si puo sapetre i prodotti buoni quali sono
È incredibile come riusciamo a non contare niente, facciamoci sentire e restiamo con gli occhi aperti per non farci imbrogliare grazie per esserci
Grazie di queste informazioni e speriamo le possano capire anche i ns politici e quindi opporsi a tali modifiche
Vi ringrazio per le vostre informazioni.
Grazie doverose
Cerco di comprare prodotti bio e controllati
Cerchiamo di fermare per tempo queste decisioni irresponsabili, volte a salvaguardare solo interessi economici a scapito della nostra salute! Auspichiamo un ragionevole freno da parte del Parlamento europeo.
Continuiamo ad acquistare con criterio scegliendo le case produttrici non solo per il loro nome, seguendo le vostre linee guida.
Grazie.
Grazie per il lavoro che fate, ma non potete mettere sullo stesso piano gli oli essenziali e le sostanze pericolose.
Grazie per le informazioni
Vorrei sapere i nomi delle ditte
Si dovrebbero vergognare, poi vengono a dirci che tolgono l’argento dai prodotti per le unghie.
Una vera presa in giro. Svegliamoci tutti.
Grazie per quanto divulgate almeno noi cittadini veniamo a conoscenza di qualcosa, ma del Parlamento Europeo mi fido molto poco!
Comunque seguo le vostre indicazioni su molti prodotti in generale.
Grazie x queste informazioni ma purtroppo è da molto tempo che le aziende cosmetiche vengono prodotti anche costosi ma che nn hanno un fine x la salute ma soltanto x i loro interessi..speriamo che qualcuno si dia un mossa.
Grazie mille che mi dà informazioni per quanto riguarda
Grazie per l’attività che fate e per le diverse iniziative. Questo mi sembra un modo democratico di partecipare e di far sentire la nostra voce. Speriamo che arrivi forte e chiara.
Io sempre sto controllando i cosmetici tramite Yuka e devo dirvi che in giro si trova poca roba buona, che non fa male l’organismo! Peggio di così non c’è verso!!! Allora non compriamo la roba tossica e così loro non potranno vendere nulla! È Peggio per tutti loro!
Grazie infinite per le notizie utili su tutti i prodotti….ho eliminato molti prodotti un Grazie di❤️
In Italia oggi é completamente INUTILE contattare eurodeputati poichè fanno parte della maggioranza di governo che purtroppo é collusa con le mafie!!!!
Purtroppo è così…
Grazie per le informazioni che date
Grazie dell’informazione ma quali sono le aziende da evitare?
Grazie per le informazioni e l’impegno che ci mettete
Yuka segnalando inci dei prodotti favorirà una scelta consapevole e un acquisto conseguente .Monitorando in tal modo il mercato .Non aderisco alla petizione ritengo debba prendere provvedimenti il Ministero della salute italiano
Il quale se ne infischia altamente della salute dei cittadini
Grazie per le informazioni .E’ possibile sapere il nome delle aziende in questione grazie
Grazie per tutto il lavoro di informazione che fate
Grazie per tutto ciò che fate.
Ho mandato una mail a cinque deputati.
Speriamo che recepiscano l’ importanza di tutelare la salute di tutti.
La mia domanda è:
Acquisto solo prodotti in farmacia di marche autorevoli…diciamo l eccellenza….possono essere sicuri? Devo leggere gli ingredienti?😟
Non è detto che in farmacia ci siano solo prodotti che vanno bene ormai anche nelle farmacie sono commerciali io mi fiderei di brave estetiste che conoscono la pelle e sanno cosa va bene per ogni tipo di soluzioni
L’ho inviata a 5 parlamentari, spero di essere d’aiuto alla causa. Mista molto a cuore.
Buongiorno grazie per la info però Pure io vorrei vedere l elenco delle aziende che producono.
Quando ci sono di mezzo i SOLDI, per la salute e non solo , di certo non vi è tutela.
Ho inviato subito la mail al deputato. Grazie per l’ avvertimento. Continuate a diffondere, ci sono troppe leggi che non vengono alla luce. Se voi non aveste diffuso questo nessuno saprebbe nulla. E intanto la gente si intossica.
Grazie per le preziose informazioni fornite. Sarebbe molto importante che voi ci indicaste quali sono i prodotti da non comprare. Grazie
Si possono sapere i nomi delle case di cosmesi? Grazie
Grazie per l’importante iniziativa avviata. La salute è un bene comune da tutelare, come è evidente non per le multinazionali…
Grazie per queste preziose informazioni.
Grazie cercherò di stare ancora più attenta a quello che compro grazie di esistere
Vorrei avere un elenco delle sostanze incriminate
Si possono conoscere i nomi dei parlamentari che si sono “venduti” alle multinazionali della cosmesi e hanno promosso questo provvedimento?
Anch’io vorrei conoscere i nomi dei parlamentari che hanno promosso questo provvedimento, quando si parla di Europa la distanza aumenta ulteriormente, riusciamo a malapena a seguire i provvedimenti dei politici su scala nazionale … l’uomo è l’unico animale che consapevolmente fa del male a se stesso , così facendo arriverà ad autodistruggersi senza perdere la presunzione di definirsi Sapiens
Grazie per tutte le informazioni a riguardo meglio ancora se potete indicarci quali sono i prodotti da non usare grazie ancora
Sapere subito in quali cosmetici si trova questa sostanza, conoscere il nome delle marche che ne fanno uso in modo da non comprarle, visto la pericolosita’
Grazie
Complimenti perché vi occupate di questo argomento che è importante soprattutto per i giovanissimi che acquistano su internet ignari dei pericoli, anche perché i componenti sono incomprensibili. Sarebbe utile conoscere nel dettaglio i componenti dannosi per una verifica prima dell’acquisto.
Vorrei sapere quali sono questi cosmetici per evitarli grazie
Ci vogliono sfoltire come per il COVID siamo in mano a politici senza morale pensano solo al denaro che vergogna
Per far prima vogliamo un elenco dei cosmetici che contengono questi ingredienti cancerogeni.
Hanno trovato un altro modo per sfoltire il pianeta dalla popolazione.
Grazie!
Il soldo vale più della salute dell’uomo.
Importante essere sempre attenti so cosa ci propinano i cervelloni.
Arrivare a speculare sulla salute dei contribuenti è una vergogna senza eguali.
Purtroppo mi rendo conto che non si guarda al meglio ma solo al dio scheo (soldo)
Che schifo
Arrivare a speculare sulla salute dei contribuenti è una vergogna senza eguali.
A volte mi sembra che il FUTURO della medicina sarà il PASSATO. Anche perché trovano ogni modo x intossicare il corpo
Fate attenzione Là gente è sempre piu attenta ai componenti dei cosmetici e cerca prodotti naturali, potrebbe essere un autogol!!!
Sempre più additivi nelle alimenti nelle creme di bellezza e le ospedali sono pieni di gente con il cancro e una vergogna
Non allentiamo, ma anzi potenziamo la normativa a tutela della salute delle persone.
Favoriamo la produzione, commercializzazione e l’utilizzo di prodotti più naturali
Ehi nn scherziamo con la nostra salute ma siamo diventati Pazzi ???? Torniamo.indietro invece di formulare cose più naturali??
Perfavore.. non spelculiamo con la salute dell’umanità.. perché i costi sarebbero ben più alti dei miseri guadagni..
Grazie mille
Grazie delle informazioni
No sostanze tossiche