Tè o caffè: quale fa meglio alla salute?

Gli italiani, si sa, non possono fare a meno del caffè. Ma cosa dire del tè? Anche in Italia gli amanti del tè sono sempre di più. Ma queste due bevande hanno gli stessi benefici? Il nutrizionista Anthony Berthou ci aiuta a scoprirlo.

Perché fa bene?

Il tè è particolarmente ricco di epicatechine, dei potenti antiossidanti della famiglia dei flavonoidi che aiutano a prevenire numerose malattie (vedi il nostro articolo sugli antiossidanti). Tra i vari tipi di tè, il tè verde è il più interessante perché contiene l’epigallocatechina gallato (EGCG). Si tratta di un importante antiossidante in grado di proteggere l’organismo dai radicali liberi, e che non si ritrova in nessun altro vegetale in quantità così elevate. Anche gli altri tipi di tè restano comunque molto interessanti per la salute.

Grazie alla presenza di flavonoidi, il tè aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. Queste molecole migliorano infatti la circolazione sanguigna e l’elasticità delle arterie. L’insorgenza di malattie cardiovascolari si riduce del 36% consumando almeno 3 tazze di tè verde al giorno e del 13% con il tè nero. Da uno studio condotto dall’Università di Harvard risulta inoltre che i flavonoidi rallentano il declino delle performance intellettuali dovuto all’invecchiamento.

I flavonoidi contrastano anche l’ossidazione del colesterolo LDL, un processo più dannoso del semplice aumento dei suoi livelli nel sangue, in quanto contribuisce alla formazione delle placche arteriose.

N.B.: il rooibos è un infuso che non contiene teina. Apporta antiossidanti, ma in quantità nettamente inferiori rispetto al tè.

Teina e caffeina sono la stessa molecola!

Diversamente da quanto si pensa, teina e caffeina corrispondono alla stessa molecola. Non c’è quindi alcuna differenza tra i due termini, se non origini diverse.

Ciò significa che il tè, così come il caffè, contiene caffeina e contribuisce a stimolare il cervello: favorisce l’attenzione e la vigilanza, riduce la stanchezza e migliora la memoria (vedi sotto).

L’apporto di caffeina di una tazza di tè è in media dalle 3 alle 4 volte inferiore rispetto a quello di una tazza di caffè. Tuttavia, questo apporto può variare a seconda dell’origine del tè o del caffè e delle modalità di infusione.

Dato che i tannini presenti nel tè rallentano l’assimilazione della caffeina dall’organismo, il tè è assimilato meglio e stimola il cervello senza indurre eccitazione. Il caffè invece, agendo molto rapidamente nell’organismo, può avere un effetto eccitante in alcuni soggetti.

Meglio evitare il tè in caso di carenza di ferro?

I tannini presenti nel tè riducono l’assimilazione del ferro. Consumato durante un pasto, il tè può ridurre del 60-70% l’assorbimento del ferro. Questo vale, senza grandi distinzioni, sia per il tè nero che per il tè verde.

I soggetti anemici dovrebbero quindi evitare di bere tè durante il pasto per evitare che gli alimenti ricchi di ferro e il tè si ritrovino nello stesso bolo alimentare. Il tè si potrà consumare nuovamente 2/3 ore dopo il pasto.

Consigli utili

Ecco alcuni brevi suggerimenti su come scegliere e consumare il tè:

Evita di far bollire l’acqua


L’ideale è infondere il tè a 85° per favorire l’estrazione delle catechine (temperatura raccomandata per motivi nutrizionali e non di gusto).

Scegli del tè biologico


I numerosi fungicidi e pesticidi usati nelle coltivazioni di tè si ritrovano nel prodotto finito. Il tè bio non sfugge a una parziale contaminazione, ma è complessivamente più preservato.

Consuma almeno 2 tazze di tè al giorno


Per iniziare a sentirne gli effetti benefici, consuma almeno due tazze di tè al giorno, idealmente quattro.

Privilegia il tè in foglia


vita le bustine di tè, di qualità inferiore e più soggette alla contaminazione di pesticidi e metalli pesanti (soprattutto fluoro e alluminio).

Non dimenticare di bere acqua


Il tè, se ne bevi molto, può avere un effetto diuretico. Ricordati di bere anche acqua nel corso della giornata.

Lascia infondere il tè per almeno 5 minuti


È il tempo di infusione ideale per liberare un’alta quantità di catechine, anche se può dare al tè un gusto leggermente più amaro.


Perché fa bene?

Così come il tè, il caffè fa bene alla salute, essenzialmente per l’alto contenuto di antiossidanti (in particolare, l’acido clorogenico, la trigonellina e la colina), che contribuiscono a prevenire varie malattie: malattie del fegato, morbo di Parkinson e di Alzheimer e alcuni tipi di cancro (fegato, pancreas). Secondo uno studio americano, il consumo di almeno quattro caffè al giorno diminuirebbe il rischio di recidiva di cancro del colon nei soggetti già colpiti da questo tipo di neoplasia.

Vari studi mostrano che un consumo quotidiano di caffè aiuta inoltre a prevenire il diabete. Migliora infatti la sensibilità all’insulina, un ormone incaricato di regolare i livelli di glucosio nel sangue, ma contribuisce anche a ridurre l’insorgenza di malattie del fegato. Tuttavia, questi risultati riguardano esclusivamente i grandi bevitori di caffè, che ne consumano 3-4 tazze al giorno.

Infine, il caffè è ricco di caffeina, una sostanza naturale che stimola il sistema nervoso e gli consente di aumentare la vigilanza e la concentrazione, ma anche di migliorare le prestazioni fisiche. La caffeina ha infatti una struttura simile all’adenosina, un composto che riduce l’attività nervosa e favorisce il sonno. Si lega quindi ai recettori dell’adenosina, bloccando o rallentando la sua azione. È importante ricordare però che il caffè non può in alcun caso sostituirsi al sonno.

N.B.: il caffè decaffeinato presenta gli stessi benefici del caffè normale, tranne l’effetto stimolante. È fondamentale però scegliere un prodotto che comporti la menzione “decaffeinato senza solventi”. Per estrarre la caffeina, una delle tecniche utilizzate consiste infatti nell’immergere i chicchi caffè in dei solventi, prodotti chimici di cui si possono ritrovare tracce nel prodotto finito. Metodi di decaffeinizzazione più naturali che si basano sull’uso di acqua calda sono assolutamente da preferire.

Da consumare con moderazione

Il consumo di caffè a lungo termine e in quantità moderata (da 2 a 3 tazze al giorno) aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari, anche se l’assunzione di caffè può aumentare leggermente la pressione arteriosa nelle ore successive.

Tuttavia, a concentrazioni elevate e nei soggetti che presentano nell’organismo altre molecole che il fegato deve smaltire (vedi sotto), bere troppo caffè può aumentare la pressione arteriosa sul lungo termine e causare indirettamente disturbi cardiovascolari. Questi disturbi sono stati osservati nei soggetti esposti ad altri fattori di rischio: tabagismo, sovrappeso, ipertensione, colesterolo alto, ecc.

La caffeina è uno xenobiotico, ovvero una molecola estranea all’organismo che deve essere eliminata dal fegato. Se nell’organismo si accumula un eccesso di xenobiotici (pillola contraccettiva, alcol, tabacco, pesticidi, farmaci, ecc.), il fegato può avere difficoltà a smaltirli in maniera efficace. Il caffè ha quindi degli effetti benefici su alcune cellule del fegato, ma può causare problemi ad altre cellule.

Il consumo di caffeina stimola inoltre il metabolismo. Nei soggetti colpiti da una stanchezza importante, ciò può causare difficoltà nella gestione dell’equilibrio acido-basico e aggravare questa condizione sul lungo termine.

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), la dose ritenuta sicura sono 200 mg di caffeina al giorno, ovvero circa 2 tazze di caffè. Ad eccezione delle donne incinte per le quali è sconsigliato, un consumo di fino a 400 mg (4 tazze al giorno) di caffè non rappresenta un rischio per l’organismo in assenza di altre molecole da smaltire.

Consigli utili

Ecco alcuni brevi suggerimenti su come scegliere e consumare il caffè:

Limita il consumo di caffè a 2 tazze al giorno


Quest’indicazione può variare leggermente a seconda della capacità di ciascuno di smaltire la caffeina accumulata nell’organismo.

Privilegia l’arabica rispetto al robusta


L’arabica è una varietà che cresce in alta quota. Ha una migliore qualità gustativa e contiene meno caffeina del robusta.

Preferisci il caffè proveniente dal commercio equo e solidale


Garantisce ai produttori migliori condizioni lavorative e si impegna nella tutela dell’ambiente.

Scegli del caffè bio o proveniente da piccole aziende sostenibili


Contiene meno pesticidi e prodotti chimici rispetto a quello proveniente da grandi piantagioni.

Fonti

  • Coffee intake, recurrence, and mortality in stage III colon cancer: results from CALGB 89803 (Alliance), Charles S. Fuchs et al., Journal of Clinical Oncology, doi: 10.1200/JCO.2015.61.5062, published online 17 August 2015
  • Ciaramelli C, Palmioli A, Airoldi C. Coffee variety, origin and extraction procedure: Implications for coffee beneficial effects on human health. Food Chem. 2019 Apr 25;278:47-55. doi: 10.1016/j.foodchem.2018.11.063. Epub 2018 Nov 12. PubMed PMID: 30583399.
  • Bhupathiraju SN, Pan A, Malik VS, Manson JE, Willett WC, van Dam RM, Hu FB. Caffeinated and caffeine-free beverages and risk of type 2 diabetes. Am J Clin Nutr. 2013 Jan;97(1):155-66. doi: 10.3945/ajcn.112.048603. Epub 2012 Nov 14. PubMed PMID: 23151535; PubMed Central PMCID: PMC3522135.
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  • O'Callaghan F, Muurlink O, Reid N. Effects of caffeine on sleep quality and daytime functioning. Risk Manag Healthc Policy. 2018 Dec 7;11:263-271. doi: 10.2147/RMHP.S156404. eCollection 2018. Review. PubMed PMID: 30573997; PubMed Central PMCID: PMC6292246.
  • EFSA (2015) Scientific Opinion on the Safety of Caffeine. EFSA Journal, 13(5):4102.
  • ESC Congress 2015 29-Aug-2015 Coffee linked with increased cardiovascular risk in young adults with mild hypertension.
  • European Society of Cardiology. "Coffee increases prediabetes risk in susceptible young adults." ScienceDaily. ScienceDaily, 2 September 2014
  • Tharion WJ : Caffeine effects on marksmanship during high-stress military training with 72 hour sleep deprivation. Aviat Space Environ Med. 2003, 74(4):309-314 Kamimori, Gary H et al. “Caffeine improves reaction time, vigilance and logical reasoning during extended periods with restricted opportunities for sleep” Psychopharmacology vol. 232,12 (2014): 2031-42.
  • Mesas AE, Leon-Muñoz LM, Rodriguez-Artalejo F, Lopez-Garcia E. The effect of coffee on blood pressure and cardiovascular disease in hypertensive individuals: a systematic review and meta-analysis. Am J Clin Nutr. 2011;94(4):1113‐1126.
  • Zhang Z, Hu G, Caballero B, Appel L, Chen L. Habitual coffee consumption and risk of hypertension: a systematic review and meta-analysis of prospective observational studies. Am J Clin Nutr. 2011;93(6):1212‐1219.
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  • Danchin N. Coffee or tea consumption: no impact on cardiovascular mortality: the IPC cohort. Présenté au Congrès européen de cardiologie, Barcelone 31 août 2014.
  • P. Elliott Miller et al. Association of tea intake with coronary artery calcification and cardiovascular events : results from the multi-ethnic study of artherosclerosis (MESA). Présentation à l’American Heart Association à Phoenix. Mars 2016.
  • Hertog MGL : Dietary antioxidant flavonoids and risk of coronary disease. Lancet 1993, 342 : 1007-1011.
  • Leopold JA. Antioxidants and coronary artery disease: from pathophysiology to preventive therapy. Coron Artery Dis. 2015 Mar;26(2):176-83. doi: 10.1097/MCA.0000000000000187. Review. PubMed PMID: 25369999; PubMed Central PMCID: PMC4315737.
  • Souissi Y, Souissi M, Chtourou H. Effects of caffeine ingestion on the diurnal variation of cognitive and repeated high-intensity performances. Pharmacol Biochem Behav. 2019 Feb;177:69-74. doi: 10.1016/j.pbb.2019.01.001. Epub 2019 Jan 3. PubMed PMID: 30611752.
  • Momose Y, Maeda-Yamamoto M, Nabetani H. Systematic review of green tea
    epigallocatechin gallate in reducing low-density lipoprotein cholesterol levels of humans. Int J Food Sci Nutr. 2016 Sep;67(6):606-13. doi: 10.1080/09637486.2016.1196655. Epub 2016 Jun 20. Review. PubMed PMID: 27324590.
  • Long-term Dietary Flavonoid Intake and Subjective Cognitive Decline in US Men and Women. Tian-Shin Yeh, Changzheng Yuan, Alberto Ascherio, Bernard A. Rosner, Walter C. Willett, Deborah Blacker. Neurology Sep 2021, 97 (10) e1041-e1056; DOI: 10.1212/WNL.0000000000012454

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110 commenti

  1. Vittorio

    Bravi davvero. Anche io ho scaricato la vostra applicazione ed ho scoperto quante porcherie
    mi ritrovavo a scegliere e consumare inconsapevolmente. Di grande utilità e chiarezza.

    1
    Rispondi
  2. Roberta

    Grazie per questi interessantissimi approfondimenti. Anche la vostra App è molto utile. Fate proprio un ottimo lavoro! Acquisterò presto il vostro libro sull’alimentazione.

    Rispondi
  3. Carla

    Interessantissimo

    Rispondi
    1. Carla

      Grazie di tutte queste sane in formazione…

      Rispondi
  4. Alfredo Mongelli

    Salve, grazie sempre per tutte queste notizie molto interessanti sugli alimenti. Ho installato la vostra applicazione e adesso controllo alimenti e cosmetici.
    grazie

    Rispondi
  5. Francesco

    I tè in bustina, quando infusi in acqua bollente, potrebbe rilasciare microplastiche. Spesso, si legge negli incartamenti che il filtro deve essere smaltito nell’immondizia non riciclabile, quindi non nell’umido. Questo vuole dire che verosimilmente contengono microplastiche. Non si tratta di un problema del tè in sé ma del prodotto acquistato e consumato. Solleverei anche questa questione tra le motivazioni per prediligere il tè in foglia (o almeno in filtri che possono essere smaltiti nell’umido).

    Rispondi
  6. Massimo

    Ho trovato l”articolo molto interessante e acquisterò il libro prossimame.
    Al prossimo appuntamento…. Grazie!

    Rispondi
  7. Elena

    L’articolo è molto interessante e ricco di informazioni

    Rispondi
  8. Riccardina

    Ho già acquistato il libro 😍 comunque volevo chiedere se per il deteimato e decaffeinato valgono le stesse cose dette in questa mail . Grazie

    Rispondi
  9. Antonia Capone

    Ho trovato l’articolo ben fatto e molto interessante.
    Grazie!
    Antonia

    Rispondi
  10. Rosa

    Ho trovato l’artIcolo molto interessante.

    Rispondi
    1. Grazia

      Bravi ragazzi ❤️ bellissimo articolo. Mi piace molto quello che fate grazie

      1
      Rispondi
  11. Flavio

    Molto interessante

    Rispondi
  12. Barbara

    Ottimo articolo perché effettua un’analisi oggettiva e considera tutti gli aspetti …
    Grazie

    Rispondi
  13. Giuliana Sali

    Grazie!
    Utilissime informazioni e preziosi consigli!

    Rispondi
  14. Anna

    Salve, riguardo al fatto che il caffè inibirebbe l’assimilazione del calcio cosa potete dire? Grazie.

    3
    Rispondi
  15. Luciana

    Articolo molto interessante ed istruttivo. Bravi/e

    Rispondi
  16. Luigi

    Articolo molto interessante. Io amo il caffè ma ne prendo solo 2, massimo 3 al giorno e assolutamente senza zucchero, sono completamente d’accordo con Alberto.

    Rispondi
  17. Alberto

    Io aggiungerei che queste bevande andrebbero assunte senza zucchero. La maggior parte delle persone mette zucchero in queste bevande, così facendo ci si “avvelena” e non ha più molto senso parlare di benefici se poi si rovina tutto aggiungendo zucchero

    1
    Rispondi
  18. Maurizio Cecile

    Avrei ben visto nell’articolo un richiamo al ” modo ” di fare il caffè. Il mio corpo registra in maniera evidente la differenza di un caffè espresso del bar, da un espresso in capsule da un espresso da moka. A parità di miscela. Sopporta tranquillamente 4 caffè moka ma al secondo del bar va in agitazione. Grazie dei consigli. Maurizio

    Rispondi
  19. anna maria

    Grazie mille.

    Rispondi
  20. Alessandra

    Nell’articolo esaustivo e interessante

    Rispondi
  21. Paganelli Marisa

    Bravi molto utile

    Rispondi
  22. Norma

    Argomenti ed approfondimenti sempre molto interessanti.
    Grazie

    Rispondi
  23. Lina Palladino

    Un bellissimo articolo, molto interessante e istruttivo

    Rispondi
  24. Giulio

    Davvero interessante! Grazie, continuate così!!

    1
    Rispondi
  25. Elisabetta

    Grazie x tt le info che ci date. Molto molto interessante ed utili x i nostri acquisti

    Rispondi
  26. Daniele

    Grazie D’esistere! 😉

    Rispondi
  27. Antonella Carbone

    L’ articolo è interessante ed è scritto, come sempre, in modo chiaro. Grazie 👏 👏 👏

    Rispondi
  28. Carla Farro

    Informazioni sempre molto utilie spiegate semplicemente

    Rispondi
  29. Monica Tedeschi

    Molto molto interessante. Grazie

    Rispondi
  30. Nadia

    Grazie per i vostri sempre utili consigli!!! Continuate così

    Rispondi
  31. riccardo

    come al solito siete i migliori per praticità e bravura.

    Rispondi
  32. Silvana forte

    Molto utile ed interessante!

    Rispondi
  33. Renata

    Grazie per tutte le informazioni che ci date, chiedo cosa mi dite del caffè ginseng vedo che tanti lo bevono. Oltre la caffeina c’è pure il ginseng.

    Rispondi
  34. Gianna

    Grazie per i Vs consigli, sono molto preziosi.
    Continuate così

    Rispondi
  35. Rita

    Ottimi consigli, grazie per Vostro lavoro!!!!!

    Rispondi
  36. Monica

    Grazie per l’informazione che ci dai.
    Molto utile e interessante.

    Rispondi
  37. Elena

    Grazie molto istruttivo sapere queste cose a ma piace molto essere informata x la salute x quanto si possa sapere

    Rispondi
  38. Barbara

    Grazie, molto istruttivo!
    Chiedo un chiarimento: per tazza di caffè intendete tazzina di caffè fatto in casa con moka oppure tazza grande con caffè lungo?

    Rispondi
  39. Simona

    Grazie, almeno mi ha chiarito che anche se in alcuni mesi,quelli estivi, prediligo il caffè anche a colazione non è così nocivo… Lo alterno al thè durante la giornata… Mentre in autunno e inverno bevo thè a colazione, durante la giornata e una tisana serale. … Buon lavoro!

    1
    Rispondi
  40. Tony

    Molto interessante e utile conoscenza

    Rispondi
  41. Antonella Maugeri

    Molto istruttivo e interessante

    Rispondi
  42. Mara

    Siete stati brevi e concisi , ho imparato molto

    Rispondi
  43. lucia

    Molto interessante, di facile comprensione ed esaustivo. Siete veramente bravi.

    Rispondi
  44. Cinzia

    Informazioni sempre interessanti grazie

    Rispondi
  45. giuseppe

    Molto, molto interessante…. come sempre, del resto. Domani vado a comprarmi tè verde bio 😊

    Rispondi
  46. Leda

    Ottimo articolo che mi ha chiarito le idee sull’argomento tè e caffè. Grazie per le informazioni.

    Rispondi
  47. Marie

    Buongiorno
    Sono anni che speravo che Juca venisse in Italia visto che sono di origine belga e li esiste ormai da anni.
    Voglio proprio complimentarvi del lavoro eccellente che fate,con consigli utili ,semplici facili da applicare.’
    Anche il libro fatto benissimo,tutto semplice e chiaro che è un piacere in questo mondo complesso è complicato.
    Le ricettte facili da fare dopo una giornata di lavoro con ingredienti non difficili da trovare ed tutto e gustosisssimo!
    Bravi!!!

    1
    Rispondi
  48. Lorena

    Sempre piacevoli e interessanti vostri consigli…utili e chiare le spiegazioni!
    Complimenti a voi tutti

    Rispondi
  49. Monica

    Ottimo articolo. Semplice e ben scritto.

    Rispondi
  50. Rosa.

    Informazioni utili e interessanti…
    Grazie..

    Rispondi
  51. Paola

    Come sempre i vostri articoli sono molto interessanti. Grazie!

    Rispondi
  52. Mirna

    Informazioni interessanti

    Rispondi
  53. Gianpaolo

    Vi ringrazio delle informazioni molto importanti per una vita sana. Grazie

    Rispondi
  54. Cecilia

    Sempre informazioni utili e interessanti. Grazie!

    Rispondi
  55. Daliana

    Grazie mille!!! Importantissimi consigli😘

    Rispondi
  56. Rita amitrano

    Vi ringrazio per le complete spiegazioni sul tè e caffè… Importanti sostanze di uso quotidiano sulle quali avevo parecchi dubbi.. Ora sarò più consapevole… Grazie

    Rispondi
  57. Paki

    Quando si parla di tazza di tè a quanti ml corrisponde? E per quando riguarda la tazza di caffè a quanti ml corrisponde? Grazie per l’interessante articolo

    Rispondi
  58. Claudia R.

    Articolo completo e interessante. Grazie allo staff di Yuka che seleziona sempre degli ottimi articoli.

    Rispondi
  59. Liliya

    Grazie mille❤

    Rispondi
  60. Donata

    Articolo veramente molto interessante, da Yuka si impara sempre qiualcosa di buono e utile. Grazie a tutto lo staff

    Rispondi
  61. Giusy

    Articolo interessante . Grazie

    Rispondi
  62. Maria Marcella Arcidiacono

    I vostri consigli mi sono di grande aiuto vi ringrazio

    Rispondi
  63. Barbara

    MOLTO INTERESSANTE
    GRAZIE

    Rispondi
  64. Tiziana

    Veramente interessante. Grazie x le vostre spiegazioni e x i preziosi consigli .

    Rispondi
  65. Luisa

    Articolo interessantissimo, grazie.
    Siete davvero bravi

    Rispondi
  66. Sara

    Articolo molto interessante ….lo staff di yuka sempre esauriente negli argomenti trattati complimenti! Da quando vi ho conosciuto scansiono sempre i prodotti che acquisto…grazie! Sara

    1
    Rispondi
  67. Federica

    Molto interessante, grazie. Come si colloca in questo articolo il tè matcha? Può essere considerato tè verde? E’ da ritenersi in foglia o no (di solito si compra in polvere)? Come scegliere quale acquistare e qual è il modo migliore di prepararlo? Mi piacerebbe avere qualche informazione su questo argomento 🙂

    6
    Rispondi
  68. Luciano

    Anche se alcune cose le sapevo già, è molto esauriente. Grazie

    Rispondi
  69. ADA

    ARTICOLO INTERESSANTE, HO LETTO ANCHE UN PARERE CONTRARIO RIGUARDANTE IL CAFFE’ DECAFFEINATO, FORSE VARREBBE LA PENA DI APPROFONDIRE. COMPLIMENTI COMUNQUE PER LA PROFESSIONALITA’. ADA

    Rispondi
  70. Giada

    Articolo molto esplicativo ed interessante! Bravi come sempre💖

    Rispondi
  71. Cristina

    Molto utile 👍👍👍
    Grazie ☺️

    2
    Rispondi
  72. Andrea

    Bellissimo articolo pieno di informazioni preziose, grazie (:

    Rispondi
  73. Giuseppe Marceddu

    Grazie per l’articolo, molto interessante, volevo farvi i complimenti per il libro, mi è arrivato qualche settimana fa, Bravi!!!
    C’è bisogno di persone come voi.
    A presto, una buona giornata.
    Giuseppe.

    Rispondi
  74. Emiliana

    Molto interessante e chiaro ,Grazie.

    Rispondi
  75. Carla

    Grazie per i vostri consigli che so o sempre utili.

    1
    Rispondi
  76. Maria

    Sempre informazioni molto utili ,grazie

    Rispondi
  77. Barbara Cristina

    Grazie per le spiegazioni e i consigli , sempre chiare ed esaurienti ! Per quanto se ne dica non sono mai scontati.

    Rispondi
  78. Cristina

    Molto interessante

    Rispondi
  79. Renzo E

    Grazie, articolo molto interessante

    Rispondi
  80. Ivana

    Grazie ,sempre molto esaurienti .

    Rispondi
  81. Eleonora

    Grazie .

    Rispondi
  82. Giuseppe

    Grazie per le delucidazioni esaustive, riguardanti te e caffè.

    Rispondi
  83. nadia

    sempre molto interessanti i vostri articoli, grazie. !

    Rispondi
  84. Manuela Pirastru

    Bell’articolo ricco di contenuti interessanti. Grazie mille.

    1
    Rispondi
  85. simona

    un bellissimo articolo… sopratutto interessante! Grazie

    Rispondi
  86. Maddalena

    Articolo molto interessante .Grazie

    Rispondi
  87. Luca

    Interessante bravi grazie

    Rispondi
  88. Antonella

    Grazie per i preziosi consigli

    Rispondi
  89. Cristina

    Grazie per i preziosi consigli

    Rispondi
    1. Fabrizio

      Ottimo articolo

      Rispondi
  90. Patrizia Migliorati

    I vostri articoli sono sempre interessanti e mai scontati. Si impara sempre anche su argomenti trattati migliaia
    di volte. Bravi

    Rispondi
  91. Antonino Alessandro

    Estremamente utile e interessante.
    Eccellente articolo!!

    Rispondi
  92. Pierangela

    Articolo interessante e chiaro…io sono una consumatrice sia di te’ verde che caffè.
    Grazie

    Rispondi
  93. Olivana

    Sono una bevitrice di the ho trovato molto interessante l’articolo grazie

    Rispondi
  94. Ester

    Spesso il caffè viene sconsigliato o bandito a chi soffre di gastrite o problemi gastrici più gravi. Mi chiedo se la sostituzione con il the’ possa aiutare. Solitamente si beve una tazzina di caffè di contro a scodelle di the’ quindi la quantità di caffeina a volte potrebbe equivalersi. Grazie

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  95. Anna

    Grazie, molto interessante. Bevo tea… Azzerato caffè, che ho sostituito con orzo ( non è la stessa cosa, lo so, ma una sorta di rito è conservato)
    Grazie

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  96. Antonio Simoni

    Chiaro, semplice, scorrevole in buona sostanza, molto ma molto esaustivo. Bravi, grazie

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  97. Maurizio

    Molto interessante
    Grazie

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  98. Daniela

    Grazie per l’articolo. Sono una bevitrice di caffè mentre il the mi procura bruciori di stomaco.

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  99. Giovanni

    I vostri articoli sono completi e di conseguenza utili da leggere.
    Grazie x quello che fate.

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  100. Alvisa

    Complimenti Ho letto il vostro articolo tutto di un fiato scritto in modo semplice ed efficace Grazie

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  101. Antonella

    Molto interessante…. Grazie

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  102. Domenico

    Grazie per queste preziose informazioni

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  103. Giorgio Galantini

    Julia, mi interessa molto quello che mi fai sapere e di cui mi porti a conoscenza. Volersi bene non è per nulla facile: serve una immensa forza di volontà e, imprescindibilmente, qualche aiuto da fuori. Atteso o meno che sia. Ecco, voi siete uno di quei sostegni inattesi, che sono poi quelli che sostengono di più. Saluti e…..persistete nei vostri intenti.

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  104. Stefania

    Siete,veri,capaci di esprimere i concetti,le informazioni,in modo semplice BRAVISSIMI

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  105. Alessandro

    Grazie, è stato molto istruttivo

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  106. Camillo

    È del tutto infondato asserire che il diclorometano è un metodo peggiore di decaffeinizzazione rispetto all’acqua, anzi. L’acqua rovina il chicco e lo depriva di numerose sostanze utili che devono poi essere reinserite nel chicco in fasi successive alla decantazione della caffeina. Inoltre il consumo di acqua della decaffeinizzazione “naturale” è enorme ed energivoro. Non sono rintracciabili invece residui di diclorometano nel chicco finale, al contrario di quanto sostenete qui. Vi invito a contattare professionisti del campo come la Demur di Trento (che effettua entrambi i trattamenti) e di correggere quel paragrafo.

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